INDICE
- Cos’è il Risk Assessment nel Change Management e a cosa serve?
- Perché il Risk Assessment è fondamentale prima di approvare una Change
- Quali fattori devono essere valutati durante il Risk Assessment di una Change
- Come classificare il rischio di una Change IT: livelli, criteri e matrice di valutazione
- Come automatizzare il Risk Assessment nel Change Management con un software ITSM
- Rexpondo: il software ITSM per gestire Change Request, approvazioni e valutazione del rischio
Cos'è il Risk Assessment nel Change Management e a cosa serve?
Nel contesto del Change Management, il Risk Assessment è un processo strutturato che ha l’obiettivo di individuare e ridurre i rischi (legati a persone, processi o tecnologia) connessi all’introduzione di un cambiamento organizzativo o informatico.
Serve a misurare l’impatto dell’incertezza rispetto agli obiettivi definiti, stimando sia la probabilità che si verifichi un evento negativo, sia le conseguenze che questo potrebbe avere sui servizi IT e sulla continuità operativa
Perché il Risk Assessment è fondamentale prima di approvare una Change
Una corretta valutazione dei rischi fornisce ai decisori aziendali tutte le informazioni necessarie per prevedere eventuali resistenze degli utenti, individuare criticità non evidenti e definire strategie efficaci per ridurre al minimo le interruzioni dei servizi.
Senza questa fase preventiva, aumentano i rischi di ritardi, scarso coinvolgimento del personale e possibile fallimento dell’intero processo di trasformazione.
Quali fattori devono essere valutati durante il Risk Assessment di una Change
- Impatto sul business: Consiste nell’analizzare le conseguenze operative ed economiche della modifica, valutabili attraverso indicatori come gli SLA di business associati agli elementi coinvolti, il numero di utenti interessati e la rilevanza degli obblighi normativi legati alla privacy.
- Probabilità di errore o malfunzionamento: Si tratta di stimare, su scale che vanno da “improbabile” a “frequente”, la possibilità che l’implementazione non vada a buon fine o generi effetti negativi sul sistema, basandosi anche su dati storici o sull’esperienza degli esperti.
- Complessità tecnica della modifica: Valuta i rischi tecnologici associati alla Change, considerando fattori come il numero di Configuration Item (CI) coinvolti, le possibili integrazioni tra sistemi e il rischio di downtime.
- Disponibilità di un piano di rollback: Prevede la verifica dell’esistenza e dell’efficacia di un piano di ripristino, analizzando in particolare i tempi necessari e la complessità tecnica per riportare il sistema allo stato precedente in caso di fallimento.
- Finestra di manutenzione e risorse coinvolte: Riguarda la pianificazione operativa della Change, includendo il piano di rilascio, il lead time richiesto, i tempi di fermo previsti e il livello di coinvolgimento dei team tecnici.
Come classificare il rischio di una Change IT: livelli, criteri e matrice di valutazione
- Livello di rischio basso: Tipico delle Change Standard, cioè interventi ripetitivi e operativi con procedure già documentate e testate (come la creazione di un nuovo server o la configurazione di regole firewall). In questi casi l’impatto e il rischio risultano minimi (indice < 2).
- Livello di rischio medio: Associato generalmente alle Change Normali, in cui la valutazione di impatto e probabilità non evidenzia criticità bloccanti, ma richiede comunque una pianificazione attenta e intermedia del rischio (indice tra 2 e 3).
- Livello di rischio alto: Riguarda scenari come Change di Emergenza per la risoluzione di gravi disservizi o modifiche particolarmente estese che superano soglie critiche (indice ≥ 3). In questi casi è spesso necessaria l’approvazione di un organismo superiore come il CAB (Change Advisory Board).
Come automatizzare il Risk Assessment nel Change Management con un software ITSM
- Workflow approvativi strutturati: L’utilizzo di una piattaforma ITSM consente di automatizzare e standardizzare i processi di gestione delle modifiche, creando percorsi di approvazione progressivi che riducono i tempi di intervento manuale.
- Campi obbligatori per la valutazione: È possibile automatizzare la valutazione configurando il software con form semplificati ma essenziali (come impatto previsto o numero di utenti coinvolti), che alimentano automaticamente gli indici di rischio calcolati dal sistema.
- Tracciabilità delle decisioni: Una piattaforma ITSM garantisce che ogni modifica sia sempre tracciata, permettendo di ricostruire l’intero ciclo della Change: dall’avvio, ai test, fino alle attività di implementazione.
Rexpondo: il software ITSM per gestire Change Request, approvazioni e valutazione del rischio
Rexpondo è una piattaforma scalabile che integra in un unico ambiente funzionalità di ticketing e una soluzione avanzata di IT Service Management (ITSM).
Attraverso il modulo ITSM, sviluppato secondo le best practice ITIL, la gestione dei ticket evolve in un ecosistema centralizzato e automatizzato dei servizi IT, abilitando processi come Incident e Problem Management, integrazione con il CMDB per la mappatura degli asset e delle loro relazioni e Change Management. Questo approccio migliora l’efficienza operativa e riduce i rischi per la continuità del business.